Si può insegnare e apprendere solo in un’armonia di relazione e la buona relazione è quella che nasce dal rispetto reciproco delle singole competenze, dei ruoli, delle identità. È grazie alla relazione che lo studente, fidandosi dell’insegnante, si spinge a superare le difficoltà, a collaborare per migliorare. La relazione educativa permette di coinvolgere attivamente gli studenti, accompagnandoli nello sviluppo delle proprie abilità, preparando quel contesto emozionale positivo che consente a ognuno di crescere

Giusta distanza e spirito critico

Giusta distanza e spirito critico nella relazione famiglia-scuola-alunni (Astrid Valeck)1 Ogni anno, con le mie colleghe della scuola dell’infanzia statale “Girotondo” di Meldola (FC) ci confrontiamo su temi educativi differenti. I temi sono individuati dal gruppo di coordinamento della scuole dell’infanzia statali della provincia di Forlì-Cesena, organizzato e coordinato dall’USP di Forlì-Cesena, di cui faccio parte da diversi anni. Quest’anno il tema della ricerca verteva sulla professionalità docente dell’insegnante di scuola dell’infanzia in vista della legge delega. Sin dalle prime battute, le riflessioni con le mie colleghe si sono orientate sul rapporto docenti-genitori. Soprattutto sulle difficoltà che tale rapporto porta con sé. Unitamente alla disanima sulle difficoltà, ci siamo interrogate sulle cause e siamo andate alla ricerca di possibili soluzioni. Il nostro punto di arrivo non vuol essere definitivo, ma solo un invito rivolto a ciascuno ad interrogarsi, ad andare oltre. Alla ricerca dell’alleanza perduta Ci siamo chieste dove sia…

Conversazioni e Clima di Classe

Conversazioni e Clima di Classe CLIMA DI CLASSE La comunicazione implicita o esplicita che sia, verbale o non verbale riguarda la capacità del singolo o di un gruppo di mettersi in relazione, imparando a gestirsi nella comunicazione privata per accedere progressivamente al circuito della comunicazione sociale e pubblica. E, rovesciandone il contenuto, ogni forma di comunicazione di sé agli altri è opportunità di espressione personale. Dal momento che si decide di incontrarsi è naturale mettersi in dialogo. Se il dialogo risulta significativo, diventa necessario far uscire l’autenticità di sé stessi per incontrarsi. di Maria Grazia Berlini (*) La comunicazione implica un feed-back di ritorno, in quanto la possibilità di conoscere progressivamente gli altri e, approfondendo la relazione, capire meglio la personalità di chi ci sta di fronte, permette parallelamente di acquistare fiducia in sé stessi. Trasferisco la mia riflessione al mondo della scuola, attraverso alcuni concetti mutuati da Celestin Freinet,…

Favorire il clima di classe

“Favorire il clima di classe” di Maria Grazia Berlini E’ scopo dell’educazione, in generale, farsi carico della costruzione di significato, permettere a ciascuno di mettere insieme e mettere in gioco tutte le competenze che lo rendono libero di essere e di scegliere (Novak) Le tre competenze che consentono all’individuo una piena maturazione bio – psico sociale (emotive, cognitive e relazionali) trovano compimento fra la prima infanzia, per poi fiorire in adolescenza e tarda adolescenza. Essere insegnante educatore in questa età significa anche aiutare i bambini a conoscere sè stessi, gli altri, le proprie emozioni; significa aiutare ad affrontare le situazioni problematiche che si possono incontrare nella vita di relazione; significa insegnare ad avere fiducia in sé stessi; significa favorire un clima di creatività attraverso momenti di confronto e scambio reciproco. Emozioni, immaginazione, memoria, creatività, si attivano con maggiore fluidità quando si utilizzano strumenti legati alle immagini e al richiamo grafico…

Il bambino di fronte al creato

“Il bambino di fronte al creato” Anno scolastico 2018/2019 di Maria Grazia Berlini Progetto Interdisciplinare (Religione, Scienze, Arte e Immagine, Storia) rivolto alle classi II della scuola primaria e Progetto di Ampliamento Dell’Offerta Formativa, suddiviso in Unità di Lavoro rivolto a tutte le classi della scuola primaria Salvo d’Acquisto. Tempi di realizzazione: Ottobre – Novembre 2018 Obiettivi specifici mirati alle competenze, per la classe II Il bene nel mondo Manifestare stupore di fronte alla bellezza dell’universo Apprendere che ad ogni uomo è stato affidato il mondo perché ne abbia cura e ne sia responsabile Saper individuare comportamenti di cura e rispetto nei confronti dell’ambiente e del creato Ottobre: Uno sguardo sul Creato  Attività ed esperienze Riflessione guidata sul valore della realtà naturale ed umana – Grazie per la vita! Rispetto per tutte le vite: riflessione attorno agli esseri viventi. Osservazione delle caratteristiche di un ambiente. Rappresentazione grafica e osservazione dal vivo…