“Soluzioni inaspettate nascono a volte per caso. “Come si può rendere partecipi gli altri del nostro lavoro?
Documentando” è stata la risposta ed è nata la rivista”

25 marzo 2020    Humanitas

Quello che sta interessando la scuola italiana in questi giorni, coinvolgendola tutta, ha qualcosa di eccezionale, come fuori della norma è questa epidemia virale. Riflettiamo.

Insegnanti e studenti sono entrati in contatto tra loro, hanno trovato il modo di incontrarsi tramite la tecnologia, ma questi appuntamenti hanno acquistato la valenza di una rinnovata alleanza, di un desiderio reciproco di ritrovarsi:

  • studenti di ogni ordine e grado manifestano piacere nel collegarsi con skype o con i cellulari per l’appuntamento-lezione con i propri insegnanti. Hanno desiderio di parlare con loro, si interessano anche della loro salute: a loro piace questo brandello di scuola;
  • gli insegnanti si ingegnano in mille modi, superando i limiti della loro specializzazione tecnologica, pur di garantire ai propri studenti il senso di quella connessione che riporta nelle case l’idea della cura dell’altro tipica del migliore insegnamento/apprendimento;
  • il bisogno che accomuna insegnanti e studenti è quello di contatto umano. Non è la tecnologia la protagonista di questi squarci di scuola, quindi, ma l’humanitas che pensavamo sonnecchiasse proprio a scuola.

Quando, dunque, tutto sarà finito e, per dirla con Dante, “usciremo a riveder le stelle”, non dimentichiamo la lezione di questi giorni, ricarichiamo di humanitas le nostre scuole, perché in questo, quando vogliamo, noi insegnanti siamo veramente bravi.

 

Giornelli per Paesaggi Educativi

A proposito di valutazione

A proposito di valutazione L’associazione Paesaggi Educativi è nata nel 1999, per permettere agli insegnanti che ne facevano parte di condividere esperienze quotidiane del loro fare scuola e consentire ad altri colleghi di comunicare, far conoscere risultati positivi, mettendo in comune strategie e risultati. I cambiamenti hanno arricchito e allargato la funzione dell’Associazione che però è rimasta fedele nella sostanza alle idee che sono alla base del suo costituirsi. Le esperienze non sono mai viste solo come attività interessanti, ma come sostegno a un pensiero solido, robusto e profondo che s’imposta su due principali linee di demarcazione: L’azione scolastica dell’apprendere e dell’insegnare comporta un agire complesso, la cui realizzazione si basa su intrecci comunicativi che prevedono continuamente scambi funzionali, pur mantenendo ogni membro il suo ruolo istituzionale. Per esemplificare, ci sono momenti in cui è necessario che l’insegnare sia affidato a chi sta apprendendo e questa azione deve essere spontanea,…