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Conversazione svolta in una classe prima della Scuola primaria di Pisignano

(a.s. 2002/2003)

Dopo aver fatto gli esploratori, abbiamo classificato e dato il nome agli elementi raccolti.

Sulla mensola ci sono le patate, la cipolla e altri semi che avevamo messo nel bambagio bagnato: come sono andati a finire?

Avevamo fatto delle ipotesi, è successo proprio come avevamo previsto?

La cipolla è morta- dice Mattia- col passare dei giorni è cresciuta la piantina, poi è morta.

Maestra:- Vi ricordate com’era la nostra cipolla?


Marco:- Bella grossa!

Sofia:- Non era secca così!

Debora:- Si è seccata tutta, si è tutta rotta, perché…

Tutti vogliono toccare ciò che resta della cipolla, ormai ridotta un accumulo di tuniche, prima carnose ora rinsecchite; è puzzolente, la piantina è diventata un filo giallo che si stacca appena lo tocchiamo.

M:- Se io questa cipolla la metto ancora nell’acqua o nella terra, cosa farà? Mette ancora la piantina?

Sofia:- No, ormai è morta!

M:- Allora io non ho più in mano la cipolla, ma i suoi resti. Vi ricordate che qualcuno di voi diceva: la cipolla diventerà più grande. E’ successo così?

NOOO!

Ilaria:- Io dicevo che rimaneva com’era!

Mattia:- Io dicevo che cresceva la piantina e la cipolla diventava piccola.

M:- Mattia aveva ragione! La cipolla è più piccola, è diminuita.

Marco:- Sai perché è morta la cipolla? Perché noi ci abbiamo dato l’acqua, ma non ci abbiamo dato nemmeno un’occhiata. Invece la patata è rimasta viva, ha le radici lunghe.

M:- Marco ha detto che noi la cipolla l’abbiamo trascurata; secondo te, Marco, quando uno vuole piantare le cipolle, fa come noi?

Marco:- Se noi ci mettevamo un po’ di terra e poi la bagnavamo con l’acqua, la cipolla non diventava così!

Mattia:- E poi si doveva mettere fuori, così prendeva il sole.

Marco:- Abbiamo sbagliato! Guarda la patata…

M:- E la patata, secondo voi, è viva o morta?

Coro:- E’ viva!!!

Ilaria:- Per me quella sta morendo! Gli dobbiamo dare subito l’acqua.

Mattia:- Ci vuole anche la terra… e il sole!

Alcuni insieme:- La dobbiamo mettere là fuori, in un vaso con la terra…e anche l’acqua!

Sofia:- Ho un’idea: tutte le volte che ci sei te ci diamo un’occhiata.

M:- Anche senza di me ci date un’occhiata, quando venite a scuola, quando andiamo in cortile…

Sofia:- poi ci diamo un po’ d’acqua…

Ilaria:- Ti devi dire una cosa: però quando ci mettiamo l’acqua, ma no tutti i giorni, bisogna lasciare seccare un po’ la terra.

Federico M:- La cipolla è morta perché non aveva l’aria fresca.

M:- L’aria qui c’è, cos’è che le è mancato più di tutto?

Coro:- La terra!

Ilaria:- Ormai alla cipolla gli dobbiamo dire addio!

Federico M:- Ormai la cipolla è andata in cielo…

M:- Ah sì??? La cipolla è andata in cielo?!?

Ilaria:- No, l’anima è andata in cielo! Anche quando noi moriamo, c’è qualcosa di noi, c’è qualcosa: l’anima!

M:- Allora le cipolle secondo voi ce l’hanno l’anima?

Coro:- Sììì!

M:- Anche le patate?

Coro:- Sììì!

M:- Anche gli alberi?

Matteo:- L’anima degli alberi non si può vedere perché è “trasparente” perché va su, va in cielo, e dopo l’anima cammina in cielo! Ci sono gli angeli nel cielo!

Ilaria:- Adesso non si vede l’anima, perché non siamo ancora morti. Ma quando moriremo la vedrà solo Gesù!

M:- Ascoltate: allora in cielo ci sono tante anime di cipolle…di patate…di fiori…

Marco:- Ma non c’è l’anima delle cipolle!!! Ci sono le anime degli uomini, delle donne, non ci sono le anime delle cipolle!!!

Alcuni compagni sono perplessi, Ilaria è indispettita.

Marco:- Come fa a scappare l’anima, non ce l’hanno nemmeno l’anima!

Ilaria:- “Vè” che l’anima è tipo come un fantasma, va su…va su completamente, è leggera!

Marco:- Però quelle lì non hanno un’anima, sono delle patate! Non hanno l’anima!

Ilaria:- Lo dici te!

Marco:- No, non ce l’hanno l’anima!

Ilaria:- La mia mamma dice che la cipolla è viva. E’ viva perché quando beve è come quando noi beviamo e quando mangia si nutre lei.

Sofia:- Secondo me ha ragione l’Ilaria perché…

Marco:- Secondo me non ha ragione nessuno! L’Ilaria non ha ragione! Perché le cipolle non possono avere un’anima perché sono delle…dei…dei “cosi”…come fanno avere un’anima!?!

Mattia:- E’ vero!

Sofia:- Però mica tutte le cose hanno un’anima, tipo dei cartelloni non hanno l’anima.

Ilaria:- Attenzione: sì, i cartelloni non hanno l’anima, sono fatti di carta!

M:- Ma perché loro non hanno l’anima secondo voi?

Sofia:- Non mangiano! Nemmeno il filo è vivo, il pavimento.

M:- Quelli non sono vivi? Sentiamo Federico cosa vuol dire…

Federico O:- Penso che…

M:- Con chi sei d’accordo, con Marco o con Ilaria?

Marco:- Come fa avere l’anima la patata, non ha mica un cuore, non ha niente!

Mattia:- Le patate non l’hanno, perché dentro non hanno il cuore e nemmeno l’anima.

Ilaria:- Ah, ma le patate sono diverse da noi!

Marco:- Se senti, non batte mica il cuore nelle patate!

Federico M:- Gli animali, di solito, se non hanno l’anima, come fanno a muoversi? I dinosauri, quando vivevano, ci l’avevano anche loro un’anima.

Marco:- Sì, gli animali ce l’hanno l’anima…

Ilaria:- Ma sono i muscoli! Vero che sono i muscoli che fanno muovere?

Marco:- Sì è vero, sono i muscoli che fanno muovere…

M:- Voglio chiedervi, secondo voi, i muscoli c’entrano con l’anima?

NO!!!

Matteo:- L’anima, quando va sopra, è ancora viva l’anima eh!? E’ la persona che muore!

M:- Marco, ascolta, ma tu che sei così esperto, dove l’hai visto che l’anima è così.

Marco:- Però l’anima è viva, va su così, ma dopo quando è in cielo gli mettono le ali all’anima.

M:- Ma tu l’hai visto questo da qualche parte?

Marco:- Però non si vedono le anime perché non sono mica come noi, sono trasparenti, e poi stanno lì…

Debora:- Secondo me, ha ragione l’Ilaria.

M:- Adesso io vi dico dei nomi e voi mi dite se hanno l’anima o no, per esempio: le pigne.

NOOO! NOOO! (Tutti d’accordo, qualcuno indeciso)

Federico M e Mattia:- L’anima è come l’aria, è trasparente…

Marco:- Poi le foglie secche hanno l’anima… quando le foglie secche si seccano, diventano tutte gialle che si staccano le foglie, l’anima può andare su…

M:- Allora anche la cipolla!

Marco:- Sì, anche la cipolla. Perché sono passati tanti giorni, noi non l’avevamo vista, ma è andata su l’anima… e la cipolla è rimasta lì.

M:- E la patata?

Marco:- Sì che ce l’ha!

M:- Avevi detto di no, hai cambiato idea?

Marco:- Ho cambiato idea.

Mattia:- Ma come, non si muove? Non ce l’ha!

Marco :- Ce l’ha lo stesso.

Matteo:- Anche i polli e le galline e i pulcini sono come gli uomini, perché quando li apri, quando poi li mangi, l’anima prima va su. E poi dopo, quando li hai impacchettati, li metti in frigor e dopo il cuore muore.

Mattia:- Sì il pollo l’anima ce l’ha, ma le patate no!

Federico O:- Il maiale, lui cerca di scappare perché vuole vivere, non vuole morire, invece gli uomini devono ucciderlo, perché è da mangiare il maiale!

Marco:- perché col maiale si può fare il prosciutto, qua… la coscia ( indica il suo sedere)

Mattia:- invece con la carne il salame!

Federico M:- invece con la pancia si fa la ciccia!

Ilaria:- No! Con la pancia si fa la pancetta! Si chiama pancetta perché si fa con la pancia del maiale!

M:- Come siete esperti! E come si fa a fare la salsiccia?

Matteo:- Si fa un coso con una macchinina, poi macini la carne e la…la…con una manovella…la mette dentro e la giri, la giri e viene fuori una specie di budellina e ci metti dentro la carne. E poi con il maiale si fanno anche i ciccioli.

M:- Quanta roba sapete!! Allora torniamo alle nostre patate. Abbiamo detto che le pianteremo nella terra. Adesso vi voglio chiedere: nei cartelloni, ci sono delle cose vive?

Mattia:- Il ragno e gli insetti che non sono più vivi.

M:- …e la sabbia? È viva o no?

NOOO!

Marco:- Perché la sabbia non è viva, non ha un cuore! La sabbia, quando c’è il vento svolazza e se non ti metti gli occhiali, dopo ti va negli occhi: non è viva.

M:- Siete d’accordo? Tutti?

Federico O:- Se “avesse” un cuore non andava via!

M:- La patata è viva o morta?

E’ VIVA!!!

M:- Ma la patata non ce l’ha mica un cuore, e allora? Voi avete detto che bisogna avere un cuore per essere vivi.

Ilaria:- No, non conta se non ha il cuore…

Mattia:- Conta il corpo!

Ilaria:- Se uno è diverso… tipo la patata: dentro non ha i muscoli, i polmoni… è diversa! E’ una cosa da mangiare.

M:- Mattia ha detto che conta il corpo…

Mattia:- …anche il cervello!

M:- la patata ce l’ha il cervello?

NOO!

M:- Però ce l’ha il corpo la patata?

Mattia:- Sì: è un corpo da patata!

M:- esatto, è un corpo da patata.

Marco:- E’ un corpo colorato di marroncino e dopo per mangiarla bisogna sbucciarla con lo sbucciapatate.

M:- e il pezzo di pietra, è vivo o morto?

E’ MORTO!!!

Mattia:- Quando era tutta intera era viva!

Altri: NOOO!

Sofia:- Non è mai stata viva la pietra! Anche quand’era intera!

M:- Cosa fa uno per essere vivo?

Sofia:- Deve mangiare, deve camminare…

M:- ma la patata non cammina, allora è morta!

Bambini perplessi…

M:- Ci sono delle “cose” vive che non camminano? Mattia dice che la pietra era viva, allora convincete Mattia che la pietra non è mai stata viva.

Molti vogliono parlare.

Federico O:- perché la pietra non è viva e non ha nemmeno l’anima!

Sofia:- Non è mai stata viva perché la pietra…non ha un’anima…

M:- dai, forza, provate a scoprirlo: cosa deve fare un elemento per essere vivo?

Matteo:- Non deve fare niente…perché nasce da solo e dopo vive da solo.

M:- Attenzione: Matteo ha detto una parola “magica”: per essere vivo uno deve nascere! E poi che altro?

Sofia:- …e poi crescere.

Ilaria:- …e deve anche mangiare!

E’ fatta! L’hanno scoperta la differenza fra avere o meno una vita, si tratterà di precisarlo un po’ meglio strada facendo.

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