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 “Soluzioni inaspettate nascono a volte per caso. "Come si può rendere partecipi gli altri del nostro lavoro?" "Documentando" è stata la risposta ed è nata la rivista

".. costruire un'identità capace di avvertire una comunanza di destino, dove si può fallire e ricominciare senza che il valore e la dignità ne siano intaccati.." 

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In questo numero:

 " Per un uso creativo e autobiografico del romanzo nella scuola dell'infanzia.

La storia infinita di M. Ende"

di Astrid Valeck

 

Democraticamente tutti possono scrivere autobiografie, basta che ognuno racconti la propria vita  affidandosi alla “naturalità” della propria verbalizzazione, senza i fantasmi e i dubbi di possibili mediazioni.

[A. Cagidemetrio, Verso il West]

La scelta dell'argomento

Il romanzo “La storia infinita” è stato scritto da M. Ende e pubblicato nel 1981. È composto da due parti ed ha molteplici ambientazioni. È una storia dentro la storia.

Ha avuto anche una traduzione cinematografica. In realtà il film è molto parziale, prende in considerazione solo la prima parte del romanzo e deluse profondamente lo scrittore che voleva farlo ritirare dai botteghini. La storia infinita è un romanzo di formazione. La lettura si dimostra uno strumento assai educativo, offre una lezione morale e produce un cambiamento nel protagonista che è, al tempo stesso, lettore e personaggio di una storia che lui stesso crea e di cui è parte.

Chi sono io? Qual è la mia strada?

Sono domande che ogni uomo si pone quando va alla ricerca di se stesso ed è su questo sentiero di identità, autostima e memoria che abbiamo condotto i bambini.

Noi abbiamo utilizzato sia il romanzo, sia il film, sia la drammatizzazione. Tanti differenti canali comunicativi per andare incontro e sollecitare i differenti modi di apprendere dei bambini. Non si impara tutti nello stesso modo. L'immagine è sicuramente più immediata, ma la parola e quindi la lettura, mette in moto la capacità immaginativa. Le parole costringono alla rappresentazione mentale.

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Ultimi inserimenti:

Astrid Valeck: per un uso creativo e autobiografico del romanzo nella scuola dell'infanzia.  La storia infinita di M. Ende.

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Astrid Valeck:  educare alla memoria.

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