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Lettera
ai ragazzi di quinta
(...)
Perciò avanti
serenamente, allegramente, con quel macinino del vostro cervello SEMPRE in
funzione; con l’affetto verso tutte le cose e gli animali e le genti che
è già in voi e che deve sempre rimanere in voi; con onestà, onestà,
onestà, onestà, e ancora onestà, perché questa è la cosa che manca
oggi nel mondo, e voi dovete ridarla; e intelligenza, e ancora
intelligenza, e sempre intelligenza, il che significa prepararsi, il che
significa riuscire sempre a comprendere, il che significa sempre riuscire
ad amare, e... amore, amore.
Se
vi posso dare un comando, eccolo: questo io voglio.
Realizzate
tutto ciò, ed io sarò sempre in voi, con voi"
Alberto
Manzi
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