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 “Soluzioni inaspettate nascono a volte per caso. "Come si può rendere partecipi gli altri del nostro lavoro?" "Documentando" è stata la risposta ed è nata la rivista

".. costruire un'identità capace di avvertire una comunanza di destino, dove si può fallire e ricominciare senza che il valore e la dignità ne siano intaccati.." 

Pier Paolo Pasolini

Pubblichiamo in apertura lo scritto segnalatoci da un amico sulla nostra pagina Facebook. Vogliamo dare ancora spazio alle parole di Pierpaolo Pasolini.

"Penso che sia necessario educare le nuove generazioni al valore della sconfitta. Alla sua gestione. All'umanità che ne scaturisce. A costruire un'identità capace di avvertire una comunanza di destino, dove si può fallire e ricominciare senza che il valore e la dignità ne siano intaccati. A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare sul corpo degli altri per arrivare primo. In questo mondo di vincitori volgari e disonesti, di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere, che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo, dell'apparire, del diventare. 

A questa antropologia del vincente preferisco di gran lunga chi perde. E' un esercizio che mi riesce bene. E mi riconcilia con il mio sacro poco."

Pier Paolo Pasolini

   
La rivista "Paesaggi Educativi"

La scuola di Cittadinanza Interculturale

ll Centro di Documentazione 

Educativa di Cesena

 

 

 

Spazio video e materiali

 



SCUOLA DI CITTADINANZA INTERCULTURALE: SAN GIOVANNI IN GALILEA

ESTATE 2016: INCONTRI DI FORMAZIONE
 

Lunedì 18, martedì 19 e mercoledì 20 luglio 2016

San Giovanni in Galilea 
 
“LA GESTIONE DEI CONFLITTI E LA DIDATTICA LABORATORIALE”
 

Incontri condotti da Marianella Sclavi, Agnese Bertello, Stefania Latuille, Gabriella Giornelli

 

Temi:

  1. Conflitti e Mediazione, mediazione a scuola
  2. La progettazione partecipata
  3. La progettazione partecipata a scuola
  4. La didattica laboratoriale

 

Costi delle 3 giornate: 100 €   

Il corso sarà attivato con un numero minimo di 15 persone.

Per iscrizioni:  lellagiornelli@alice.it; abazzocchi@alice.it

 

Pernottamento e pasti: nel paese di San Giovanni in Galilea e nei dintorni si trova possibilità  di vitto e alloggio a basso costo.

 

Per pernottamenti rivolgersi alle seguenti affittacamere:  Sig. Pezzi 0541 939073; Sig. Casadei 335 6374996


Nella zona sono inoltre presenti altre sistemazioni in bed&breakfast.

 



Corsi di formazione a CDE: stili di apprendimento e stili di insegnamento per una matematica creativa. Scarica la documentazione del corso. A cura di Farida Magalotti

Clicca sulle immagini per visualizzare e scaricare le slide 

 

Per un uso creativo e autobiografico del romanzo nella scuola dell'infanzia.

La storia infinita di M. Ende

di Astrid Valeck

Astrid Valeck documenta il percorso realizzato con i bimbi della scuola dell'infanzia attraverso la lettura del libro di Michael Ende "La storia Infinita" 

L'obiettivo? Promuovere lo sviluppo di un pensiero autobiografico

Leggi l'articolo completo

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"Chi sono io? Qual è la mia strada? Sono domande che ogni uomo si pone quando va alla ricerca di se stesso ed è su questo sentiero di identità, autostima e memoria che abbiamo condotto i bambini (...)

"(....) la nostra esperienza di insegnanti ci porta a notare che è nel SEGNO che i bambini si rappresentano e si raccontano. In quel segno che prima è scarabocchio e poi disegno, per poi divenire segno convenzionale.

"Quello che ci interessa sollecitare è la nascita di un “pensiero autobiografico”. L'autobiografia ha un grande supporto dalla memoria tramandata. Sono i racconti di chi ha trattenuto ricordi per noi, quando ancora non potevano farne memoria, a rappresentare la leva potente della nascita del racconto autobiografico."

"Ogni bambino si rispecchia e si ri-conosce nelle scritture dei genitori e nella con-divisione nel grande gruppo a scuola. Memoria, ascolto, racconto individuale, riconoscersi e scoprirsi nelle parole degli altri, in un rimando continuo tra sé e gli altri, perchè l'identità vuole molte voci."

"Dare un nome alle cose significa dare loro vita. Il mondo che ci circonda esiste perchè ogni cosa ha il suo nome. Ciò che non ha nome non c'è."


SCUOLA DI CITTADINANZA INTERCULTURALE

IN PROGRAMMA San Giovanni in Galilea

4 e 5 settembre

Incontri di formazione con Roberto Mazzini sulle tecniche del Teatro dell'Oppresso

 

Contenuti:

Introduzione storico-teorica al teatro di BOAL come strumento di liberazione;

i giochesercizi;

il teatro - immagine;

teatro - forum;

riflessioni sull'uso a scuola.

Proponiamo per il 4 e il 5 settembre incontri con Roberto Mazzini, cooperativa Giolli, sulle tematiche del Teatro dell'Oppresso perchè crediamo che esso possa essere una grande opportunità per lavorare, anche nelle scuole o nei diversi contesti educativi, al conflitto come forza creatrice di gruppi in cui le relazioni sono motore principale per la maturazione degli individui. La possibilità di affrontare il cambiamento all'interno di contesti non direttivi che promuovano l'espressione di sè, dei propri potenziali, in un'ottica di collaborazione e condivisione con l'altro, ci sembra essere via maestra per offrire ai bambini e ai ragazzi delle nostre scuole, autentiche esperienze di crescita sulle quali fondare l'apprendere.

Per approfondire i temi del teatro dell'oppresso consigliamo i seguenti siti:  

KRILA è un collettivo di Formatori, Attori, Registi, Ricercatori e Pedagogisti che si occupano di Teatro dell’Oppresso.
Il gruppo si è arricchito nel corso degli anni di compagni di viaggio conosciuti durante i corsi di formazione sulle tecniche TdO e che hanno condiviso idee e progettualità di sviluppo di questo metodo nei contesti dell’animazione sociale, dell’educazione e della ricerca applicata alle pratiche di partecipazione attiva. Si è creato così un gruppo ampio che, attorno al nucleo originario, ha sviluppato numerose esperienze e collaborazioni con enti e associazioni della realtà bolognese.

COOPERATIVA GIOLLI: Giolli è una cooperativa sociale e si basa sull'esperienza maturata dall'associazione Giolli nei suoi 16 anni di attività. Giolli usa il metodo Boal (teatro dell'oppresso), assieme alla coscientizzazione di Paulo Freire, all'approccio di Comunità, alla non violenza attiva, come strumento per aiutare l'auto-liberazione di gruppi e persone 

TEATRO DELL'OPPRESSO  Wikipedia



CASA LABORATORIO DI CENCI: INCIAMPARE NELLA COMPLESSITA' DEL MONDO

Trascriviamo l'intervista a Franco Lorenzoni, maestro e autore fra gli altri del libro "I bambini pensano grande" e segnaliamo alcuni link per chi vuole approfondire il lavoro del gruppo di ricerca di Cenci.

INCIAMPARE NELLA COMPLESSITÀ DEL MONDO

Intervista a Franco Lorenzoni di Marco Ambra pubblicata su Lavoro Culturale Marco Ambra - 

Nel prologo del tuo libro, in cui in un certo senso spieghi al lettore perché hai messo al centro della narrazione i pensieri infantili trascritti durante un intero ciclo scolastico, attribuisci come prima responsabilità a chi fa scuola il portare bambini e ragazzi a sviluppare un'attitudine, quella di "indossare a rovescio qualche abito mentale". Senza lo sviluppo di questa attitudine è impossibile uscire dalla ripetizione degli apprendimenti meccanici, dalla applicazione della tabellina mandata giù a memoria o dalla pedissequa esposizione della parafrasi alla poesia. Alla luce di questa tua posizione come pensi che si affrontino, oggi, nella scuola pubblica italiana, le difficoltà di apprendimento? Non credi che imperversi un senso comune che tende ad istituzionalizzare e consolidare gli apprendimenti meccanici a svantaggio dell'attitudine a rovesciare gli abiti mentali?

Continua a leggere sulla pagina Facebook della casa-laboratorio di Cenci

 

Intervento del maestro Lorenzoni a Pane Quotidiano

Se il mondo era quadrato non funzionava

Una terza elementare di Giove (Umbria) ricerca sul tempo osservando in diverse ore un mappamondo posto in una posizione "parallela" al pianeta Terra che abitiamo. Ci sono tante scoperte sulla luce e sull'ombra, sul giorno e la notte e le ore diverse nel mondo che i bambini fanno e che si possono fare

CASA LABORATORIO DI CENCI

Centro di ricerca educativa e artistica che si occupa in particolare di temi ecologici ed interculturali. Organizza stage residenziali di formazione per adulti e campi scuola e attività per ragazzi di ogni età.

Strada di Luchiano 10, 05022 Amelia (Italia)

mail: cencincasalab@gmail.com

Informazioni sulla storia e sulle attività del gruppo



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   lellagiornelli@alice.it

 

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Ultimo aggiornamento 15ottobre 2015